Una gita in collina: il Peak District

thumbnailE’ gia’ marzo, eppure a Manchester quest’anno l’inverno non demorde ed e’ arrivata la neve. Come in ogni citta’ che si rispetti, dopo poche ore l’incantevole manto bianco era gia’ un ricordo, lasciando il posto ad una poltiglia grigiastra e fastidiosa. Ma dove si puo’ godere veramente di questi ultimi sprazzi di stagione invernale? Non serve andare lontano: il Peak District e’ a un tiro di schioppo eppure e’ tutto un altro vivere!

Il Peak District e’ un parco nazionale situato nel cuore dell’Inghilterra che copre un’area di quasi 1500 chilometri quadrati. L’area e’ prevalentemente collinare ed e’ suddivisa in Dark Peak, composto di arenaria, e White Peak, di composizione calcarea. Il fatto che il suo 12% e’ posseduto dal National Trust e’ solo una conferma della sua importanza naturalistica e storica.

Aprire un tracciato nella neve e' un lavoro faticoso! Ieri nel Peak District

Aprire un tracciato nella neve e’ un lavoro faticoso! Ieri nel Peak District

La sua posizione fra Manchester e Sheffield rende alcune delle sue zone relativamente facili da raggiungere in treno o (meno facilmente) in bus. Per coloro che amano camminare, una destinazione che raccomando sempre soprattutto a coloro che si muovono con i mezzi pubblici e’ Edale. Munita di stazione dei treni, Edale e’ il punto di partenza di moltissime camminate con paesaggi mozzafiato, compreso Kinder Scout, il punto piu’ alto del Peak District a nientepopodimeno che 636 metri di altezza sul livello del mare. La passeggiata per andare a Kinder Scout e’ a mio parere una delle piu’ incantevoli della zona (anche se trovare il punto esatto di altezza massima puo’ essere una sfida, dal momento che non e’ una vera e propria cima ma piuttosto un plateau…)

Io e i miei compagni di merende ieri abbiamo scelto proprio questo tragitto; tuttavia la quantita’ inverosimile di neve ha rallentato il cammino a tal punto che alla fine abbiamo deviato per un percorso piu’ breve (attirati dal richiamo del Sunday Roast e della pinta di birra locale…). Una camminata invernale a tutti gli effetti, con tanto di sprofondamento fino in vita in alcuni tratti! Inutile dire che il paesaggio estivo e’ molto diverso, coloratissimo (soprattutto nella stagione dell’erica) e molto suggestivo grazie alle caratteristiche roccie a cui l’erosione eolica ha dato le forme piu’ strane. La zona ha inoltre un’importanza naturalistica notevole, visto che si tratta di una torbiera e quindi fondamentale nei processi di cattura di carbonio. Il National Trust appunto ha avviato diversi progetti di conservazione della torbiera, minacciata da pesanti fenomeni di erosione. Se decidete di visitarla, vi consiglio vivamente di indossare scarpe adeguate e preferibilmente anche un paio ghette: le torbiere sono spugnose e sempre impregnate di acqua (insomma, c’e’ fango dappertutto!).

C’e’ una grande quantita’ di siti che suggeriscono camminate nel Peak District: walkingbritain.co.uk o walkingenglishman.com o trekkingbritain.com solo per citarne alcuni dei piu’ visitati.

Allora, vi ho convinti?

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  1. Giorgio

    Ciao, mi chiamo Giorgio, ho 38 anni e ti scrivo dalla calda Spagna, vorrei farti i complimenti per questo sito molto ben strutturato e di facile comprensione. Io sono fuggito dall’Italia da circa due anni e sono in procinto (tra circa sei/otto mesi) di fare una esperienza di un paio d’anni in UK, destinazione Manchester. Dico un paio d’anni, salvo innamoramenti alla follia del luogo, perché sono così legato al sole e al mare…..
    Avrei intenzione di venire ra un paio di mesi per una settimana per “discutere” il mio curriculum con alcune agenzie di recruitment, per valutare quali e quante reali possibilità ho di propormi nel mercato del lavoro di Manchester.
    Mi chiedevo se credi che mi riceveranno, se devo necessariamente prendere un appuntamento o se dal momento che svolgerò solo un sondaggio non vedrò nemmeno calcolato?
    grazie mille

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