Guidare in UK

Si può guidare in UK con la patente italiana? Ci si può portare la macchina dall’Italia e cosa si deve fare per potere guidarla in UK?

Questo ed altro qui sotto:


Patente italiana in UK

La patente italiana e’ perfettamente riconosciuta in Gran Bretagna. Se siete di passaggio dovete solo preoccuparvi che la vostra patente non sia scaduta. Se siete residenti in UK potete continuare a guidare con la vostra patente italiana fino ai 70 anni.

C’e’ pero’ chi ha bisogno di convertire la propria patente italiana con una britannica per motivi assicurativi o per motivi legati a policy aziendali (se lavorate per una societa’ Britannica e guidate per lavoro potrebbero richiedere che facciate la conversione).

Per convertire la vostra patente italiana con una patente britannica, dovete completare un modulo di richiesta e mandarlo per posta alla DVLA. Il modulo da compilare si può ricevere per posta dopo una veloce richiesta online che si può fare cliccando qui. Nella domanda di conversione vi sarà richiesto di includere i vostri dati, un assegno di £50, e la vostra patente italiana a cui dovrete dire addio per sempre. Per convertire la vostra patente non dovete rifare il test di guida, anche se vi consigliamo di leggervi il codice stradale per familiarizzare con i limiti di velocità (che qui vanno rispettati…) e con alcuni oscuri segnali stradali che non hanno un corrispettivo nel codice stradale italiano.


Guidare una macchina italiana in UK

Se volete portarvi la vostra macchina dall’Italia, dovreste registrare il vostro veicolo entro sei mesi. La registrazione della vostra macchina include una serie di operazioni scomode, fra cui il cambio della targa, il cambio del contachilometri (che deve essere in miglia orarie) e in alcuni casi anche l’adeguamento di luci ed altro ai regolamenti nazionali e la traduzione certificata in inglese dei documenti originali del vostro veicolo. Oltre a questo, considerate che il vostro volante sarà al lato opposto rispetto alle macchine in circolazione, e questo comporta qualche potenziale problemino in termini di sicurezza (dovete abituarvi a guidare al lato esterno della carreggiata) oltre a delle ricorrenti piccole scocciature (per esempio ogni volta che dovete ritirare il biglietto di entrata in parcheggi o altro, per cui dovrete allungarvi al finestrino del passeggero…).

Dunque sì, potete portare la vostra macchina dall’Italia ma per tutte le scocciature di cui sopra molti italiani preferiscono comprarsene una qui.

Molti ci chiedono come le autorità britanniche possano sapere da quanto a lungo la macchina sia qui; del resto potreste essere turisti, o magari di passaggio. La risposta non la sappiamo, ma il nostro consiglio è di mettere tutto in regola…

Tutte le informazioni dettagliate sull’importazione di una macchina in UK sono disponibili qui.

La guida a sinistra

 Molti sono apprensivi per la guida “al contrario”. Non si può negare che qualche attenzione in più vada posta: aver vissuto e guidato in Italia per tutta la nostra vita sicuramente ci ha fatto acquisire delle meccanicità di guida che ci fanno agire e posizionare in certi modi senza pensarci. E’ sicuramente consigliabile prestare molta attenzione, però non facciamoci del terrorismo inutile: ci si abitua e si impara, come tutte le cose. E’ curioso accorgersi come la  mano destra si muova da sola in cerca del cambio…che però ora è a sinistra! Ma a questo ci si abitua in questione di minuti. Quando vi trovate in situazioni in cui non sapete proprio dove mettervi, la cosa da ricordare è che il vostro corpo deve stare sempre verso il centro della carreggiata (se guidate una macchina inglese. Se ne guidate una italiana ovviamente il vostro corpo deve stare al lato esterno).

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