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Cos’e’ rimasto della mia italianita’

MokaOggi seduta in un caffe’ lascio che i miei pensieri vaghino frivoli. Guardando dalla finestra la citta’ che brulica, tengo stretta la mia mug e mi gusto il sapore denso del caffe’ che accende i miei sensi. Mi ritrovo a pensare al giorno in cui sono atterrata in UK con un biglietto di sola andata, poco meno di dodici anni fa e mi chiedo: ma dopo tutti questi anni, ho conservato la mia italianita’?? Dunque scrivo due liste:

In cosa sono diventata British: Read more »

Dieci anni di Meetup

ten yearsFra meno di un mese il gruppo storico di italiani a Manchester compie dieci anni. Il Manchester Italian Group è stato infatti fondato il 27 aprile 2006 sulla piattaforma americana di Meetup.com. A crearlo è stata un’estroversa ragazza originaria delle isole Eolie, Janis Cook (italianissima nonostante il nome), che, essendosi sposata con un mancuniano, sentiva l’esigenza di mantenere i contatti con le sue radici ed incontrare gente italiana con cui condividere serate, cene, attività. Così è nato il Manchester Italian Group, che ha Read more »

Risposta all’articolo dell’ostaggio a Manchester

Tre mesi fa il quotidiano online “Il Fatto Quotidiano” ha pubblicato un articolo basato sull’intervista ad una emigrata italiana a Manchester da sette anni.

Se avete qualcosa di altro da fare in questo preciso istante allora vi consiglio di fare quel qualcos’altro. Altrimenti se avete del tempo da perdere leggetelo, a patto che leggiate anche qui sotto. Read more »

Pensieri sparsi (e anche un po’ sconnessi) di un’emigrata in UK

carta e pennaQuando me ne sono andata dall’Italia anni fa ero stufa. Stufa di avere paura per il mio futuro, stufa di assistere a favoritismi e di dovere accettare situazioni ingiuste senza poter fare niente.

Ero stufa anche dei soliti posti, della solita gente, dei soliti discorsi provinciali già sentiti mille volte.

Quando sono partita volevo uscire da queste sabbie mobili che stavano inghiottendo i miei principi e il mio bisogno di coerenza. Read more »

Linguaggio nazionale

gesti italianiIl gesticolare fa parte della nostra cultura. E’ un modo di comunicare, un modo di essere collettivo. I nostri gesti vogliono dire qualcosa di ben preciso, e fra di noi ci capiamo. Ma noi italiani non ci rendiamo conto di avere questa dimensione comunicativa aggiuntiva fino a quando non andiamo a vivere all’estero o non abbiamo una certa interazione con persone da altre parti del mondo che ce ne fanno prendere coscienza. Questo è successo a me per esempio, che una volta trasferita in UK ho continuato a usare gesti come Read more »

“Io non ce la faro’ mai!”

Quante volte vi siete ripetuti questa frase agli inizi della vostra esperienza all’estero? Beh, io almeno due o tre volte al giorno.
Sono partita dall’Italia con un bagaglio di incertezza personale e professionale, un paio di delusioni lavorative alle spalle, un inglese di livello zero e col senso di colpa nel lasciare gli affetti piu’ cari. Fortunatamente avevo con me uno zainetto pieno di curiosita’ nell’iniziare un’esperienza all’estero rimandata per troppo tempo, tanta umilta’, voglia di imparare e conforto di una base sicura li’ ad aspettarmi. Read more »

Appunti di viaggio di un post-doc nomadico

Grazie ai racconti di espatriati particolarmente entusiasti e alla visione generale proposta dai media Italiani, si corre il rischio di pensare che l’estero (questa fantomatica entità) sia un posto meraviglioso, essenzialmente un paradiso sulla terra, dove puoi dimenticarti di tutti i problemi che hai vivendo in Italia. Read more »

Da lontano

E’ devastante sentire dei disastri che le alluvioni stanno causando in Italia. Noi, da lontano, vediamo le immagini delle nostre città distrutte e cosa proviamo? Non potrei spiegarlo meglio di un nostro caro amico e connazionale a Manchester in un suo articolo pubblicato su Linkedin.

 

Fare amicizie quando non si parla inglese

Arrivato da poco. Solo in citta’. Le prime settimane le hai passate correndo di qua e di la’ per cercare una casa, un lavoro, un supermercato, capire come andare da A a B, insomma, per procacciarti I beni primari. Ora pero’ le tue giornate hanno acquisito una certa routine, ti stai ambientando e cominci a renderti conto di non avere nessuno con cui andare a prenderti un caffe’….a chi non e’ capitato?

Per me cominciare una vita sociale da zero e’ stato piuttosto difficile. Con il mio inglese smozzicato l’interazione con altri era faticosa, ma soprattutto vuota: al di la’ della mera comunicazione di fatti ed accadimenti (per lo piu’ non molto interessanti), non c’era molto altro che riuscissi ad esprimere. Read more »